E’ un’erba spesso fastidiosa a causa dell’effetto “urticante” che ha a contatto con la pelle. ma è estremamente preziosa sia per farne macerati utili nell’orto sia per l’alimentazione umana. Zuppe, risotti, frittate e crespelle sono deliziose se farcite o aromatizzate con l’ortica magari mischiata a ricotta o altro formaggio fresco.
Deve essere cucinata molto velocemente con un soffritto di cipolla ed una cottura leggera di una quindicina di minuti.
La raccolta deve avvenire, come sempre prima della fioritura pizzicando le cime delgli steli fino alla terza o quarta foglia (poi il gambo si fa legnoso). Non punge se le piante sono giovani e se si fa attenzione nella raccolta a “pizzicarle” con i polpastrelli che hanno la pelle più dura rispetto al dorso.
Anche quest’erba, come molte altre dev’essere mangiata fresca. La surgelazione comporta la perdita della maggior parte dell’aroma.