Non troviamo camerieri!
Perchè?
Perchè la ristorazione paga poco?
Perchè siamo scomodi, fuori mano?
Perchè bisogna lavorare il sabato e la domenica?
Tutto vero e possibile.
Ma c’è un altro motivo, mai esplicitato nè forse coscientizzato, soprattutto nei più giovani. Fare il cameriere di un agriturismo non è solo un lavoro, non è una corsa a portare fuori piatti o pizze. E’ prendersi cura del cliente, farlo entrare in atmosfera con il posto, spiegare il menù, raccontare la cucina e la fattoria.
Ma non solo: è gestire piccoli processi, sempre diversi, doversi impicciare di tutto, dover gestire richieste non standardizzate, vivere ogni volta cose e difficoltà diverse.
Qui si impara la manualità, la gestione del rapporto con il cliente, con i colleghi, la gestione delle difficoltà, delle anomalie e degli inconvenienti trovandone soluzioni che devono per forza essere positive.
E qui non sono i capelli piastrati o le unghie finte a fare colpo ma il sorriso pulito ed il rapporto umano.
Se mai gli umanoidi dovessero sostituire i lavoratori, questo sarebbe uno degli ultimi posti dove potrebbero arrivare. E non perchè non li possiamo pagare ma perchè sarebbero difficili da addestrare.
Intuizione, ironia, sagacia e buon senso sono ancora prerogative umane e noi vorremmo valorizzarle.

