“…non è una vacanza…“
È funzionale a quei giovani (valutiamo candidature di ragazzi maggiorenni ma sotto i 30 anni) che non hanno ancora trovato la loro strada, oppure a coloro che hanno il desiderio di provarsi nel lavoro agricolo, nell’accoglienza e gestione dei clienti, nell’organizzazione di iniziative orientate al benessere degli ospiti e non di se stessi, al fine di realizzare qualcosa di simile per la loro vita.
Finita l’esperienza (almeno 2–3 mesi nei vari periodi dell’anno), il candidato deciderà se è cosa che fa per lui (qui o altrove) oppure se è meglio dedicarsi ad altro.
Non è una vacanza. Non è un’evasione dalla propria realtà né un rifugio. Si viene per vivere un confronto positivo ed apprendere da chi ne sa di più. Se cerchi il rapporto umano lo avrai; se cerchi evasione e isolamento, vai da un’altra parte. Se cerchi la fuga dal mondo, vai in un monastero.
È necessaria prestanza fisica, buona salute e capacità di sforzo in montagna. Non sarà una passeggiata. L’agricoltura prevede il lavoro umano con qualsiasi tempo ed in qualsiasi ora del giorno. La vita in comunità prevede spazi condivisi e regole che valgono per tutti. Vieni solo se senti di averne bisogno e soprattutto se pensi di poterti rendere utile. Riceverai tanto.
Questa è una scuola di vita e una famiglia, non una fabbrica. Chi vuole ricevere risposta si presenti e ci dica fin da subito le ragioni che lo spingono ad avvicinarsi a noi. Da qui nascerà un dialogo.
