La via crucis di Giaon
Si tratta di una passeggiata tranquilla e molto suggestiva che parte da Giaon di Limana e segue il “Sentiero Dino Buzzati” lungo la Via Crucis della Madonna dei Parè, fino a San Pietro in Tuba, con possibilità di proseguire verso Valpiana e Valmorel.
Il percorso, immerso nei boschi e ricco di capitelli, offre splendide viste sulla Valbelluna, su Belluno e sulle Dolomiti Bellunesi (Schiara e Monte Serva). È famoso perché frequentato dallo scrittore Dino Buzzati, che qui trovò ispirazione.
L’itinerario conduce al santuario della Madonna dei Parè, passa per scorciatoie nel bosco e luoghi caratteristici come il capitello delle Laste e San Pietro in Tuba (con la trattoria “Da Cleto”).
Si può scegliere se tornare indietro sullo stesso percorso oppure fare un anello più lungo passando per Valpiana, Valmorel e Ceresera, rientrando infine a Giaon.
Il giro dei capitelli
Itinerario a Borgo Valbelluna che unisce natura e arte sacra. Si parte da Lentiai visitando la Chiesa Arcipretale di Santa Maria Assunta, con opere di grande valore come il soffitto decorato da Cesare Vecellio e il polittico della bottega del Tiziano.
Il percorso prosegue tra campi e campagne fino a Cesana e Villapiana, dove si trovano le chiesette di San Bernardo e San Bartolomeo. Da Ronchena inizia la salita tra boschi, con possibilità di deviazione alla cascata della Pisotona e visita all’Eremo di San Donato.
Si continua fino a Colderù e si rientra lungo il “Sentiero dei Capitelli Affrescati”, caratterizzato da dieci capitelli decorati da artisti contemporanei legati alle tradizioni locali.








