Le verdure
Le verdure a chimica zero
Produciamo in pieno campo o sotto tunnel freddo (che anticipa alcune coltivazioni e protegge ad esempio le solanacee dall’eccesso di rugiada notturna) tutti quei prodotti a pieno sole tipici del clima mezzo alpino. Vengono molto bene le patate, rosse, gialle e bianche da gnocchi, i fagioli, Lamon, Gialet e Borlotti, zucchine e cetrioli, cavoli, cavolfiori e brassicacee in generale. Ottime le lattughe e le cicorie che vengono legate ed imbiancate oppure, con l’apposito trattamento, si trasformano in Radicchio di Treviso. Non usiamo prodotti chimici. Il diserbo è manuale o con pacciamatura, la disinfestazione parziale avviene liberando il pollame, togliendo manualmente bruchi e grillitalpa e al massimo sfavorendone la riproduzione con macerati e decotti di ortica, assenzio etc. Le concimazioni sono a base di letame e pollina, foglie secche e cenere di legna, gusci d’uova e residui vegetali sovesciati.