Qualche cliente, ogni tanto, ci chiede il perchè pranzi e cene da noi non sono accompagnati da un sottofondo musicale. Devo ammettere che ci abbiamo pensato e ci pensiamo spesso ma la risposta riemerge sempre e ci convince:
1) il nostro agriturismo nasce e vuole esistere come spazio di relazione. Incontrarsi, conversare, respirare, osservare. Si mangia anche ma non è un self service. Per noi questo è fondamentale e cerchiamo di favorire un’atmosfera n cui anche il silenzio ci possa dire qualche cosa.
2) quale musica? classica, jazz, moderna, rock, strumentale, canzoni? Se si sceglie qualcosa si accontenta qualcuno e si scontenta qualcun altro.
3) La musica si ascolta, non si sente. Un sottofondo indistinto tra le chiacchiere degli ospiti è rumore. E è ur rumore che, volenti o nolenti si somma agli altri, impone di alzare il volume della voce di chi parla ed aumenta i decibel delle conversazioni.
Non pretendiamo di avere ragione. Siamo in minoranza e questo già permette, per chi lo desidera, di avere ampia scelta. Questa è solo la nostra proposta e ci piace poterla esprimere.

