Non Solo Polenta e Baccalà

Domenica 3 Novembre 2019 ore 12.30 – Loc. Confos 69/a – Trichiana (BL)

Che cosa c’entra il baccalà con la cucina alpina? C’entra, c’entra…pochi sanno che il baccalà era l’unico pesce insieme all’aringa affumicata e all’anguilla che si mangiava anche nella terraferma veneta. Da cent’anni addietro non essendoci frigoriferi, era impossibile, soprattutto d’estate trasportare pesce e farlo arrivare in zone lontane dal litorale o dai porti di pesca.
Per cui l’entroterra e a maggior ragione la montagna si doveva accontentare del pesce (tra cui le anguille) o gamberi di fiume e di quei pesci che si conservavano essiccandoli o affumicandoli. Fu un vero toccasana per la tavola regionale quando nel 1431 Messer Querini, mercante veneziano riportò a casa alcuni stock fish che diventarono presto una delle eccellenze della cucina veneta.
Nella domenica che completa le feste dedicate ai defunti Ortoalpino propone ai suoi affezionai commensali alcuni piatti a base di baccalà riprodotti nella più fedele tradizione gastronomica regionale. Aggiunge, per garantire sempre un tocco di ricerca un piatto ligure sempre a base di baccalà, che allieterà gli ospiti

IL MENU’
Antipasti
Baccalà mantecato (Veneto)
baccalà in insalata (Veneto)
Brandacujon (Liguria)

I piatto Minestra leggera di cavolo cappuccio

II piatto Baccalà alla vicentina e polenta bianca di produzione aziendale
Verdure cotte e crude di stagione

Dessert
Sorbetto all’albicocca ed all’uva fragola

30,00 euro a persona tutto incluso

Data la tipologia di prodotto (diverso dal solito) e il numero cospicuo di giornate necessarie all’ammollo e preparazione, si prega di prenotare la propria presenza entro il giorno 28 ottobre.
Non saremo in grado di soddisfare ulteriori richieste giunte successivamente.

La prenotazione è obbligatoria e si accetta solo a mezzo email all’indirizzo: contatto@ortoalpino.it